lunedì 31 ottobre 2011

domenica nei boschi dell'Uetliberg



roccia argillosa dell'Uetliberg, autunno 2011
...a proposito di argilla dell'Uetliberg:


"Durante il 1999 anno preso avvio i lavori di costruzione della circonvallazione autostradale Ovest della città di Zurigo. Da allora i cantieri nei pressi dei portali delle gallerie nei dintorni dell’Uetliberg si sono rivelate delle vere e proprie miniere d’oro per i ricercatori. I tesori nascosti nei terreni argillosi erano lunghi circa un metro, presentavano una forma piuttosto arrotondata, avevano un diametro di quasi 80 cm e pesavano all’incirca 150 kg. Si trattava di ceppaie di alberi vissuti nella fase terminale dell’ultimo periodo tardo-glaciale e che sono stati datati tra i 14’000 e i 12'850 anni or sono (BP).
Per i ricercatori che si occupano di dendro-cronologia e di studi sul clima le circa 150 ceppaie di pino ritrovate rappresentano veramente degli oggetti di valore inestimabile. Gli anelli di accrescimento annuali sono gli orologi geologici più precisi che esistono: indicatori affidabili che registrano, anno dopo anno, l’evoluzione del clima di una data zona. Grazie a queste tecniche negli scorsi anni scienziati tedeschi sono riusciti a ricostruire una serie dendro-cronologica valida per l’Europa centrale che si estende su un arco di tempo di 12’410 anni (BP=Back Present è il termine inglese che indica il tempo in anni antecedente al presente), vale a dire risalente all’anno 10’460 avanti Cristo. I ricercatori dell’Istituto federale di ricerca WSL e quelli dell’Istituto Geografico (GIUZ) dell’Università di Zurigo grazie a questi ritrovamenti effettuati sul suolo elvetico hanno potuto ampliare questa cronologia prolungandola fino al periodo compreso tra i 14’350 e i 12’850 fa (BP). Le datazioni effettuate su questi pini preistorici dell’Uetliberg hanno quindi permesso di colmare le lacune presenti nelle ricerche di questo genere.
Il periodo tardo-glaciale era un periodo assai movimentato dal punto di vista del clima. Le temperature balzarono da quelle tipiche di un’epoca glaciale ad un livello simile a quello attuale. Questo riscaldamento non ebbe tuttavia un andamento regolare ma era caratterizzato da continui sbalzi verso l’alto o verso il basso. Così su un arco di soli 30 anni la temperatura si abbassò dai 2 ai 6 gradi Celsius, per poi risalire in seguito altrettanto rapidamente. Gli anelli annuali misurati sugli alberi dell’Uetliberg possono dunque fornire nuove conoscenze su come avvengono i mutamenti climatici.
I pini provenienti dall’Uetliberg sono stati disseppelliti dai ricercatori del WSL e dell’GIUZ grazie alla collaborazione con il servizio delle costruzioni del Cantone di Zurigo. Nel contesto di un progetto comune gli stessi studiosi stanno attualmente analizzando i dati rilevati sui diversi anelli di accrescimento. Tutti i risultati ottenuti con queste ricerche confluiranno poi in un programma internazionale che raccoglie le serie cronologiche del Centro Europa."

tratto da: http://www.waldwissen.net





un piccola città di funghi!




il bosco è ricolmo di funghi...





faggi

vivo aggrappato alla roccia...



 splendido colore


sottobosco rosso






la seggiola sull'albero...


autunno, boschi dell'Uetliberg
il sentiero verso la collina delle rovine